Fuori di tetta con i gastrofili

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Martedi’ 26 Settembre sono stata invitata ad una serata informativa presso il gruppo “Gastrofili” a Cattignano, a San Giovanni Ilarione, per parlare delle linee guida dell’OMS in termini di alimentazione, come leggere le etichette degli alimenti e per un piccolo show cooking.

Il Gruppo “Gastrofili” nasce il 01 febbraio 1997, dalla volontà di 13 amici innamorati, chi più e chi meno, dello sconosciuto, sorprendente, preciso e romantico Universo; innamorati, probabilmente tutti, anche della loro seconda anima: la Gastronomia.Il Gruppo si sta espandendo oltre i limiti della vallata e della nostra provincia, sono censiti fra i gruppi astrofili italiani, hanno un sito internet; l’unione delle loro due anime ha suscitato interesse ad ogni livello e chi li contatta è affascinato da questa loro capacità di unire due mondi apparentemente così lontani.

Il loro calendario è ricco di Attività molto interessanti, devo ringraziarli perchè sono stati proprio una bella scoperta!

Mi ha lusingato ricevere la loro proposta, soprattutto quando ho saputo che sarà presente anche Cristina Ferroni e Irene Donella, rappresentante dell’Associazione Cuore di Donna a Legnago (un gruppo di donne operate al seno e non, unite da un unico obiettivo: SOSTEGNO ALLE DONNE CHE AFFRONTANO IL CANCRO E LOTTA CONTRO I TUMORI FEMMINILI ,ponendo particolare attenzione per quello al seno).

Cristina Ferroni invece è una portatrice sana di risate. Cerca la parte divertente in ogni cosa, e per lei ogni giorno è un bel giorno. Ama la vita, e sarà quel che sarà, vive il quotidiano nel buon umore.“Almeno”, dice, “non avrò sprecato tempo a piangermi addosso che a nulla serve dedicando invece il tempo a trovare sorrisi”.La sua parentesi tumore, dalla diagnosi di cancro al seno ad oggi, è un concentrato di pura ironia.Ha scritto un libro che si chiama “Fuori di Tetta”,dove racconta che il cancro non è affatto divertente, ma una cosa è certa: chi ha un tumore, ha un disperato bisogno di ridere.

E’fermamente convinta che l’umore sia la giusta terapia per combatterlo. Ridere fino alle lacrime e piangere fino a ridere.

Stimo e ammiro le donne con una tale forza d’animo.

A volte nella vita accade improvvisamente che quello che ieri era scontato, oggi sarà un regalo; l’imperativo sarà comunque di cercare di non smettere di ridere, perché la risata è la panacea di tutti i mali, alleggerirà l’ansia, caccerà i demoni e riequilibrerà l’animo e ci regalerà il benessere mentale, restituendoci la serenità per affrontare la vita quotidiana.

Evento informativo a Cattignano, presso l’associazione “Gastrofili”

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